Venerdì letterari

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna con il Patrocinio del Comune di Lavagna, ha organizzato i “Venerdì Letterari”, molti appuntamenti in cui vari scrittori presenteranno i loro libri.
Pluralità di temi e personaggi ma anche di generi hanno caratterizzato questa rassegna curata dall’Associazione in collaborazione con la Libreria Fieschi di Lavagna.
Gli incontri hanno avuto cadenza settimanale , ogni venerdì alle ore 20.45, a partire dal 1 Febbraio 2019, presso la presso la Sala Albino della Biblioteca Civica di Lavagna (escluso Venerdì 29 Marzo 2019).
La possibilità di interloquire con la persona che ha effettivamente pensato e scritto le storie contenute nei libri, è stata un’esperienza insostituibile con altre iniziative di promozione alla lettura. L’obiettivo di questi incontri, promossi da Agorà, è quello di un breve approfondimento dei testi, una conoscenza diretta della loro genesi e un confronto critico con l’autore.
La prima serata che avrebbe dovuto tenersi Venerdì 1° Febbraio e che è stata rimandata al 15 per allerta meteo, ha visto come protagonista Aldo Boraschi, moderatrice della serata la giornalista del Nuovo Levante Claudia Sanguineti con la speciale presenza dell’attrice Cristina Sanguineti che ha letto dei brani tratti dal romanzo di Boraschi “La voce del geco”.
Giusto è un ragazzo di quasi trent’anni che vive sui tetto di un condominio di Lavagna dopo essere rimasto orfano dei genitori, adottato dai vicini e lasciato libero di essere quel che è. Quando arriva Raimonda tutto cambia. Ma perché tutto davvero possa cambiare è necessario fare il passo in più, scendere nel mondo.
“Questo romanzo delicato dalle sfumature surreali e qualche leggiadra pennellata poetica è la storia di un piccolo mondo fuori dal mondo dove un bambino ha deciso di rifugiarsi e crescere” (recensione da Mangialibri)

L’8 febbraio è stata la volta dell’eclettico Salvo Agosto che ha presentato il suo ultimo romanzo ” Quell’attimo di gioia”, moderatore della serata Giancarlo Fraboschi.

Il 22 febbraio Biagio Goldstein Bolocan con il suo romanzo “La bella resistenza”, moderato da Massimo Amicone.
«La bella Resistenza» è un libro di storia sulla guerra di liberazione nazionale rivolto a un pubblico di lettori giovani, a ragazze e ragazzi che stanno costruendo, faticosamente in questo mondo senza storia, il proprio punto di vista sulle vicende del passato e sulle sfide del futuro. L’idea che struttura il libro è semplice: intrecciare diversi livelli di Storia, in un’alternanza serrata di racconto dei grandi scenari (che aiutano a inquadrare e comprendere le coordinate del contesto storico del trentennio 1914-1945) e narrazione di una storia familiare. Ne emerge una dialettica tra storia universale e storia personale di uomini e donne, perlopiù ragazzi, con un nome e un cognome, un volto, una biografia. Protagonista è la famiglia Damiani-Goldstein Bolocan, che è stata al tempo stesso borghese antifascista (i Damiani) e semita (da parte Goldstein Bolocan), e che ha dunque sofferto la duplice persecuzione del regime fascista. È una famiglia con tanti giovani, ragazzi e ragazze le cui vicende vengono narrate nella loro quotidianità che si fa sempre meno normale.

Il 1 marzo abbiamo avuto il piacere di ospitare Valeria Corciolani e Francesco Brunetti che si presenteranno a vicenda raccontandoci dei loro ultimi lavori.
“A mali estremi” di Valeria Corciolani che torna con il terzo appuntamento della saga poliziesca che vede come protagonisti l’ispettore Jules Rosset e Alma e ” Dovevo morire per farti vivere” il nuovo thriller psicologico di Francesco Brunetti .

Per volere dei due autori, il ricavato della vendita dei libri di questa serata sarà interamente devoluto alla famiglia di Mihaela Cheli, la giovane lavagnese deceduta tragicamente pochi giorni fa in Valle D’Aosta.
Come sempre le serate sono ad ingresso libero e aperte a tutti.

Il 15 marzo serata dedicata allo scrittore Massimo Bacigalupo e al suo libro “Angloliguria. Da Byron a Hemingway”.
Moderatrice dell’ incontro sarà Giulietta Vaio Ricci.

“I testi qui raccolti” – spiega Massimo Bacigalupo – “sono stati scritti nell’arco di una quindicina d’anni, i primi del Duemila, e hanno un comune carattere estemporaneo. Riguardano personaggi, libri ed episodi in gran parte legati alla Liguria. Inizialmente avevo pensato di intitolare il volume “All’Hotel Croce di Malta”, dal nome dell’albergo frequentato a Genova, come mi avvenne di scoprire, da tanti illustri viaggiatori fra Settecento e Ottocento. Gli scrittori di cui parlo in queste pagine (dagli Shelley a Hemingway, da Ezra Pound ad Anna Maria Ortese) sono infatti colti in un momento particolare e caratteristico, preferibilmente ligure, del loro itinerario. Una serie di istantanee sia dei loro soggetti che della loro lettura, che riflettono e fissano uno sguardo momentaneo, un’impressione, senza pretesa di completezza ed esaustività. Ma spesso il bello sta proprio nei dettagli, che permettono di afferrare persone e scritture nel loro farsi storico e geografico”.
Massimo Bacigalupo insegna Letteratura e cultura angloamericana presso il Dipartimento di Lingue e culture moderne dell’Università di Genova. È autore fra l’altro de L’ultimo Pound (1981) e Grotta Byron. Luoghi e libri (2001).

Il 22 Marzo è la volta di Giorgio Ficara con il suo libro “Riviera, modera Giulietta Vaio Ricci.
La Riviera che si trova in queste pagine è un viaggio più nel tempo che nello spazio. Dalle sue profondità arrivano fino al lettore, Portofino, dall’epoca di Landless John a quella di Rita Hayworth, e Bordighera, Rapallo, dai giorni di Ezra Pound a quelli di Marcello Mastroianni, e la Genova dei Doria e dei marinai senza nome, Camogli, i caruggi e Portovenere, i leudi, che possono arrivare fino a Buenos Aires, i gozzi che scintillano – gialli, celesti, bianchi, verdemare – al sole, le case, le finestre e i capitani, che abbandonavano la paura appena levate le ancore e che sapevano uscire da ogni mare. E la buridda di pesce, il vermentino, il macramé, il camallo e il bacàn, parole e cose che nel tempo non hanno esitato ad attraversare l’oceano per suonare differenti eppure uguali anche agli antipodi.
Accanto a cose, luoghi e parole ti trovi dentro alla storia del Saraceno, che viveva con i figli e i soldati in una torre a picco sul mare, a quella della bellissima polena naufraga al largo delle Azzorre, o a quella del Cristo miracoloso di Varazze. Ciò che ti porta su questa via lungo l’acqua, luogo circoscritto e a un tempo universale, non è mai nostalgia, non è in alcun modo un dolore del ritorno, ma al contrario la ricerca di un senso essenziale dell’esistere che l’autore insegue nelle storie del mondo sul filo di una scrittura avventurosa ed esatta. Sette milioni di anni fa, racconta Giorgio Ficara, migrando dall’Africa sul fondo di un Mediterraneo ancora senz’acqua, sono arrivati sul monte di Portofino i convolvoli rosa che ora ci sembrano così nostri. Come dire, se sei di queste parti, trovi te stesso solo se ti riconosci fatto di lontananze

Venerdì 29 marzo è toccato a Fulvio di Sigismondo che presenta il suo ultimo romanzo “Noi andiamo, l’irrinunciabile memoria del futuro” insieme alla giovane artista Carlotta Sangaletti che è anche l’autrice della copertina. Il libro è incentrato sul tema dell’educare come occasione per suscitare nei giovani la propensione ad aspirare.
Racconta l’autore:
“Aspirare ovvero l’atto di trarre a sé l’aria.
Un atto vitale, essenziale e necessario.
Oggi sono più che mai convinto che le pratiche del lavoro sociale con gli adolescenti e i giovani ruotino, appunto, intorno a questa fondamentale necessità: costruire, attraverso i processi e gli scambi di relazione, il desiderio e la capacità di aspirare al futuro, di collocarvisi e ambire a trasformarlo.
E allora ho pensato di scrivere un nuovo libro, che potesse suscitare un pensiero su come l’aspirazione nei giovani possa essere suscitata o per contro ostacolata, soffocata e spenta.
In fondo credo che i giovani chiedano a noi adulti proprio questo: essere guardati con gli occhi della speranza, della fiducia e alla luce di una rigenerata certezza.
Quella che chi verrà dopo di noi potrà fare meglio di quanto noi siamo stati capaci di fare.”

Venerdì 5 aprile è stato interamente dedicato alla poesie di due scrittriici e socie della nostra Associazione, Daniela Soncina e Claudia Chiartelli.
La serata è stata animata dal sottofondo musicale creato da Andrea Antonellini e dall’interpretazione delle poesie da parte della compagnia teatrale Carascomedy, mediatrice l’attrice Laura Pasi.
Daniela Soncina ha presentato il suo ultimo libro “Note di Parole” che la stessa autrice “racconta” così : Parole sparse, appuntate in versi. Nessun ordine logico. Solo l’estro del momento che dal cuore è fluito alla mano, alla penna, al foglio e lì ha fissato emozioni, sensazioni, idee”, mentre la giovane Claudia Chiartelli a riguardo della sua raccolta “E’ emozione” spiega “Vorrei che le sensazioni che ho provato quando ho scritto queste parole si tramutassero in emozioni per chi le legge, tutto d’un fiato, senza respiro e che il ricordo dell’istante in cui le ha lette si conservi indelebile. Spero che non proviate a interpretarle ma che le facciate vostre.”
Le serate sono state tutte aperte alla cittadinanza e gratuite.

Calendario d’Autore 2019

Per il quinto anno consecutivo, l’Associazione Culturale “L’Agorà di Lavagna” ha realizzato il Calendario d’Autore dal titolo “Su tela e giornale”.
Il titolo del Calendario d’Autore 2019 ha voluto sinteticamente unire, attraverso l’arte, il mondo della vignetta satirica con la pittura.
Grazie alla collaborazione con il vignettista e giornalista lavagnese Stefano Rolli, che ogni giorno propone la sua vignetta sulla prima pagina del Secolo XIX, sei immagini del Calendario d’Autore ci portano a meditare sul rispetto e la salvaguardia del nostro ambiente. Attraverso il linguaggio del segno, magari quello ironico e pungente della satira, si possono trasmettere valori: il talento artistico in tutte le sue forme parla tutte le lingue e arriva a tutti.

Le altre sei immagini del Calendario d’Autore sono state dedicate alle opere del pittore Michele De Robertis, vincitore per l’anno 2018 nella categoria arte del “Premio Francesco Dallorso”. Questo giovane artista che si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrrara ha illustrato le sue opere dalle quali traspare una grande passione per la natura, una grande capacità tecnica e sottigliezza coloristica.

Ha presentato l’evento, creando un’atmosfera rilassata, cordiale ed istruttiva , lo scrittore ed insegnante Fulvio di Sigismondo. È seguito un rinfresco offerto dall’ associazione dove si è potuto chiacchierare ancora con gli artisti e trascorrere del tempo in armonia.

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I passi della vergogna

Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna è molto sensibile ai temi legati al mondo del sociale e cerca di contribuire, con il proprio apporto, a creare eventi che siano un momento di riflessione attenta e costruttiva.

Il 23 novembre 2017 l’Associazione Agorà in collaborazione con il Comune di Lavagna, ha voluto ricordare le vittime della violenza di genere inaugurando la Panchina Rossa che rappresenta il “posto occupato” da una donna vittima di femminicidio. Su questa panchina, posizionata in Piazza della Libertà vicino all’ingresso del Comune, si possono leggere il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522 e il numero del Centro Antiviolenza Gruppo Cif Telefono Donna 0185 309912, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.

Anche quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Agorà ha organizzato col patrocinio del Comune di Lavagna l’evento “I passi della vergogna” per dire NO alla violenza di genere in tutte le sue forme, per sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere ad agire per il cambiamento.

E’ stata una manifestazione molto intensa e ricca di significato: la creazione di un percorso segnato da impronte rosse”, che partendo dalla Panchina rossa ha portato i presenti fino all’Auditorium Campodonico, ha voluto stimolare la nostra memoria visiva con questo simbolo.

Si è iniziato presso la Panchina Rossa, con un breve saluto di Marilena Vittori – Presidente dell’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna .

Poi in corteo, seguendo le “impronte rosse”, si raggiungerà la Sala Campodonico, dove si svilupperanno le altre due parti dell’evento. Il corteo sarà accompagnato dalla “Babayaga band” i cui componenti sono gli allievi della Sezione musicale della Scuola Media Don Gnocchi di Lavagna.

Alle 10,15 dopo una breve presentazione dei vari momenti dell’evento, sono intervenuti il dirigente scolastico Francesco Codebò, dell’Istituto Comprensico di Lavagna, il Prof. Glauco Berrettoni Preside dell’Istituto “G. Caboto”, la Prof.ssa Sabrina D’Isanto che ha illustrato i pannelli del progetto “Africa, in cammino verso il futuro”esposti in sala e realizzati dagli studenti del Corso Tecnico-Grafico dell’Istituto”G. Caboto”. I ragazzi attraverso queste opere grafiche hanno saputo coniugare l’immagine di varie calzature femminili con la denunciadell’infibulazione praticata in Africa e in varie parti del mondo.

Per la seconda parte ha collaborato con Agorà gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado “Don Gnocchi” di Lavagna, gli studenti dell’Istituto “G. Caboto” di Chiavari, la Prof.ssa Giulia Marseglia Vicepreside del Liceo artistico “Emanuele Luzzati” di Chiavari e la scrittrice Daniela Soncina.

La “Don Gnocchi” di Lavagna, ha presentato un momento di riflessione e approfondimento su tematiche vicineai nostri ragazzi: spose bambine, il lavoro minorile, il dirittoall’istruzione ecc.. Attraverso la musica (al pianoforte Dea Dani), la danza,letture e proiezione di immagini saranno toccate varie problematiche del mondofemminile. La Professoressa Licia De Lucis ha coordinato i vari interventi e ibrani proposti sono stati scelti dal Gruppo di lettura della Biblioteca Civica diLavagna.

Un’alunna dell’Istituto “G. Caboto” ha letto, sia in pakistano sia in italiano, un brano scritto da Malala Yousafzay, Premio Nobel per la pace 2014. Questa giovane pakistana, nata nel 1997, rimase vittima di un attentato talebano nel 2009, quando aveva solo dodici anni, perché difendeva il diritto delle bambine all’istruzione.

Giulia Marseglia, vicepreside del Liceo artistico “Emanuele Luzzati” ha presentato brani tratti dalle opere di Simone De Beauvoir: scrittrice, icona del femminismo e soprattutto una di quelle donne del ‘900 che non vanno dimenticate. Dalla Resistenza durante la Seconda guerra mondiale all’aborto, dal ruolo della donna nella società al suo mandato di presidentessa della Lega dei Diritti della Donna.

Daniela Soncina, scrittrice e membro del Direttivo Agorà, ha letto “Ti chiedo” una poesia molto significativa tratta dal suo libro “Emozioni a colori”.

A conclusione l’attrice Carmen Falcone ha presentato un estratto da “Ferite a morte” di Serena Dandini, reading teatrale molto intenso e ricco di spunti di riflessione sulla violenza di genere: le parole scritte prenderanno vita attraverso la sua voce e le parole si trasformeranno nei pensieri di ognuno di noi.

Le letture sono state accompagnate dal violino del M. Alice Nappi: il linguaggio della musica a supporto della parola, per dare più incisività ai contenuti o rievocare un evento, un’immagine o un particolare stato d’animo.

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Insieme si può

Nell’ incantevole ed intima cornice dei giardini della Torre del borgo di Lavagna, Sabato 1° Settembre, alle ore 21, l’Associazione culturale” l’AGORA’ di Lavagna” ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Lavagna, l’evento a scopo benefico “INSIEME SI PUÒ”.

La professoressa e cantante lirica PIERAMARIA CIUFFARELLA  ha condotto la serata che ha visto lo scrittore FEDERICO FABBRI parlare dei libri:

– “A piedi o di rotella la vita è sempre quella”

– “L’Inferno non ha nuvole”

– “Per Sino favole”

Quest’ ultimo è una raccolta di fiabe e storie scritte appositamente da 40 autori che fanno parte del gruppo Facebook “Occhio alla penna “.

A questa antologia è maggiormente legato il progetto benefico che punta a raccogliere la somma necessaria per poter finanziare il progetto del centro riabilitativo “Il PICCOLO PRINCIPE” di Santa Sofia (FC) ad abbattere le barriere architettoniche nel paese d’origine di Federico e sede del centro.

Inoltre vuol ricordare “Sino”, un giovane volontario ed amico fraterno di FABBRI e degli ospiti del centro, scomparso prematuramente in un incidente.

Dopo questa interessante chiacchierata, sono saliti sul palco ad allietare la serata con la loro performance musicale il cantautore e musicista ROBERTO DE BASTIANI che interpretando i suoi braniha saputo regalare emozioni, descrivere sentimenti profondi ed autentici descrivendo scene d’amore, viaggi e tracce di vita vissuta nella semplicità del quotidiano e PIERO FISSORE col suo rock coinvolgente che ha interpretato al meglio cover dei grandi della musica.

Durante la serata, c’è stata la possibilità di visitare la Torre che conserva al suo interno opere del maestro scultore lavagnese FRANCESCO DALLORSO e la collezione ALLOISIO.

Dopo i drammatici fatti che hanno colpito Genova, l’Associazione culturale l’Agorà di Lavagna in accordo con lo scrittore Federico Fabbri e i musicisti Piero Fissore e Roberto De Bastiani, hanno deciso che il ricavato della serata verrà devoluto ad un’associazione del territorio individuata tra quelle che si stanno occupando degli sfollati che hanno dovuto abbandonare le loro case dopo il crollo del Ponte Morandi.

I 500 euro raccolti sono stati poi consegnati al centro di raccolta degli aiuti “Angei de Zena – Siamo tutti piastrine” che si è occupato della distribuzione dei prodotti acquistati, individuati grazie alle richieste che vengono coordinate dai volontari del centro.

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Le arti in giardino

“Le Arti in giardino”, evento nato da un’idea di Daniela Soncina, membro del Consiglio Direttivo e socia “storica” di Agorà, ha voluto creare un suggestivo connubio tra arte, poesia e musica, che ci auguriamo farà provare emozioni uniche a tutti i partecipanti.

Erano presenti:

Letteratura: Valeria Corciolani, giudice per la categoria Letteratura al Premio Dallorso anno 2016,  ci ha parlato un po’ di lei, dei suoi libri e soprattutto dei due gialli ambientati a Chiavari:  “Acqua Passata” e “Non è tutto Oro”, introdotta dal sensibile e capace Dottor Brunetti.

Poesia: sono state lette poesie di Daniela Soncina e Veronica Solari.

Arte: erano presenti i vincitori delle varie edizioni del “Premio Francesco Dallorso” – Categoria Arte: Carlotta Sangaletti e Michele De Robertis che esporranno alcune delle loro opere.

Il giovane scultore Sebastian Victor Vug ha presentato un suo lavoro che esporrà alla biennale di Milano e il musicista Andrea Carlini ci ha allietato con la sua melodia.

Presenza straordinairia della serata, il Maestro Scultore,Francesco Dallorso che ha esposto alcuni avori ed i relativi disegni preparatori.

La serata a scopo benefico ha raccolto la ragguardevole somma di € 300,00 che l’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna ha deciso di devolvere al progetto “Acquistiamo insieme un’ambulanza per la CRI di Lavagna”.

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PRESENTI ALL’APPELLO #cashforcascia

“PRESENTI ALL’APPELLO” è un progetto nato dalla volontà di aiutare concretamente i bambini e i ragazzi di Cascia dopo gli eventi sismici che durante lo scorso hanno messo in ginocchio il loro paese e reso inagibile gran parte delle strutture che ospitavano l’Istituto Statale Omnicomprensivo Beato Simone Fidati.

Il Golf Club di Rapallo e il Golf Club Colline del Gavi si sono rivolti alla nostra associazione per individuare insieme un progetto concreto su cui lavorare e grazie alla preziosa collaborazione del Sindaco di Cascia, Gino Emili e dell’ Assessore all’istruzione  Monica Del Piano, si è deciso di iniziare una raccolta fondi a favore dell’Istituto.

Nasce così  PRESENTI ALL’APPELLO #cashforcascia, con un conto iban dedicato al solo progetto che Agorà ha preso in carico e che insieme ai circoli del golf documenterà con assoluta limpidezza e serietà in ogni piccolo e grande passo fino alla realizzazione del progetto.

Inizialmente il progetto prevedeva la creazione di una “sala multimediale” utile ai ragazzi delle elementari e medie ma partendo dal presupposto che in questi mesi sono state moltissime le donazioni a favore della scuola di Cascia, soprattutto di materiale didattico e informatico e che in nessun caso ci sembrava corretto utilizzare questi soldi per qualcosa che non fosse davvero utile, proprio per rispetto all’impegno di chi ci ha supportato fin dall’inizio, abbiamo deciso di creare delle borse di studio a favore degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Statale Beato Simone Fidati, cercando di restare fedeli al progetto originale ma nello stesso tempo sicuri che questi soldi serviranno davvero e non verranno “sperperati” nell’acquisto di materiale non utilizzato perchè già presente.

Dietro richiesta dalla scuola stessa è stata acquistata a settembre 2017 una stampante 3D che è stata poi “ufficialmente consegnata” ai primi di dicembre 2017.
Con la somma rimanente dopo l’acquisto della stampante sono state istituite 6 borse di studio dedicate agli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Cascia per soggiorni sia in Italia che all’estero che permetteranno loro di perfezionare la conoscenza della lingua inglese come da bando allegato.

Dopo aver bonificato le sei borse di studio avanzavano sul conto più di 9000,00 che sono stati versato sul conto pro terremotati del Comune di Cascia con la clausola “borse di studio” e che verranno utilizzati il prossimo anno per altri studenti meritevoli.

Venerdì 8 Giugno 2018  è terminata la nostra mission #cashforcascia. Abbiamo accolto con piacere l’invito dell’Amministrazione e delle Insegnanti allo spettacolo teatrale di fine anno scolastico degli alunni dell’Istituto Onnicomprensivo di Cascia.
L’accoglienza da parte del Sindaco Mario De Carolis è stata per noi un grande momento di commozione, specialmente quando è stata donata alla nostra Associazione una pergamena con una dedica molto significativa “La qualità più grande è quella di rendersi utili agli altri” parole che ben rappresentano e ripagano le “fatiche” del volontariato.
I riflettori sulle popolazioni terremotate non devono spegnersi, perché i segni del 24 agosto 2016 sono ancora tangibili e presenti a dimostrare le ferite ancora aperte.
Il nostro contributo ha voluto favorire principalmente i giovani del territorio perché attraverso l’Istruzione possano avere un “valore aggiunto” che permetta loro di essere i protagonisti della rinascita e della propria vita.
Ringraziamo il Laboratorio C.A.S.T. per averci donato una rosa simbolo della città a ricordo del bellissimo percorso fatto insieme.

N.B. : All’11 luglio 2017 la somma finale raccolta è stata di € 24.722,00 .

Sono stati poi effettuati i bonifici relativi a :

  • acquisto della stampante 3D € 4089,40
  • 2 borse di studio per ragazzi scuola secondaria di primo grado € 1598,00
  • 4 borse di studio per ragazzi scuola secondaria di secondo grado € 9150,00
  • conto pro terremotati comune di Cascia con clausola “borse di studio” € 9000,00
  • conto pro terremotati comune di Cascia con clausola “borse di studio” € 150,00

Sono state sostenute spese per: 

  • tre viaggi a Cascia per un totale di € 504,84
  • spese tenuta conto come da E/C € 235,89

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Motori in Agorà III edizione

Si è tenuta il 19 e 20 maggio 2018 sul Lungomare Labonia e in Piazza Milano la terza edizione di MOtori in Agorà, rassegna di moto ed espositori oramai diventata un appuntamento dedicato nel Levante Ligure.

Sono state molte le novità di quest’anno a partire da un corso di educazione stradale per bambini, una Reunion di moto anni 80/90 con premiazione delle migliori in ogni categoria, un apericena sul mare allietati dalle coreografie della scuola di ballo Mash Up di Genova e e le gradite conferme come Ada Fashion per barba e baffi e Nadir con i suoi meravigliosi tatoo hand poke.

Come sempre non è manchata la buona cucina con la focaccia al formaggio ( e tanto altro)  di “Un Angolo di Recco”  e drink e bibite a cura di Baraonda Beach, la ormai tradizionale pesca di beneficenza con i bellissimi premi offerti da Givi ed Hevick e la bici di Costa Gustavo.

Eventi dinamici, trial, mnimoto e tanti espositori di moto e accessori dedicati e anche quest’anno tanta solidarietà, che ha permesso di raccogliere la ragguardevole cifra di € 2000,00 a favore del Comitato Assistenza Malati del Tigullio – C.A.M. di Giancarlo Mordini.

La somma raccolta dell’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna contribuirà all’acquisto del radiografo, uno strumento di nuova generazione che funzionerà tutto il giorno, tutti i giorni e che consentirà al tecnico di non muovere il paziente da sottoporre all’esame e che verrà donato al Pronto Soccorso di Lavagna (costo 250 mila euro).

C’è stato un grande lavoro di squadra per l’organizzazione e la realizzazione di “Motori in Agorà”, una manifestazione che, senza nessun contributo da parte delle Istituzioni ma solo con le offerte e la solidarietà di tutti coloro che hanno partecipato, sta diventando un evento motociclistico di grande portata e visibilità per Lavagna.
Ringraziamo il Sig. Mordini che ha contagiato tutti i presenti con il suo entusiasmo e la sua voglia di fare, ringraziamo il Comitato Assistenza Malati Tigullio per il grande e costante impegno a sostegno degli ammalati e della salute nel nostro comprensorio.

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Cerimonia di premiazione IV edizione Premio Francesco Dallorso

Con la Cerimonia di Premiazione, che si è tenuta presso l’Auditorium Campodonico di Lavagna, si è conclusa oggi pomeriggio la 4^ Edizione del “Premio Francesco Dallorso”. Le persone presenti in sala hanno potuto apprezzare e conoscere i numerosi candidati durante le loro interviste ed applaudire i vincitori di categoria che sono stati:

per la Categoria Arte: il pittore Michele De Robertis

per la Categoria Letteratura: il giovane talento Gianluca Scalera

per la Categoria Teatro: la Compagnia Teatrale “Quelli che la raccontano”

per la Categoria Musica: Giulia Cancedda, cantante e cantautrice

per la Categoria Sport: il nuotatore Alberto Razzetti

Il “Premio Speciale l’Agorà di Lavagna” è stato assegnato al Progetto “Chimera Factory” di Greta Canepa ed Emilio Moraschi che ha come finalità quella di favorire e promuovere lo sviluppo culturale attraverso diverse forme d’arte.

Presenti i giudici di categoria accompagnati dai vincitori dello scorso anno: Michele Clerico e Carlotta Sangaletti per Arte, Aldo Mistrangelo e Luca Den Hollander per Musica, Stefania Sommi e “La Compagnia Sinistra” per Teatro, Stefano Robotti e Simone Mangiante per Sport e Annalisa Panesi per Letteratura.

Un ringraziamento speciale va al Maestro Francesco Dallorso che, alla veneranda età di 97 anni, ha raccontato episodi della sua carriera e ha parlato delle sue innumerevoli opere su avorio, ardesia, marmo, legno, corallo e oro.

Un grazie al conduttore Marco Gotelli, che ha brillantemente condotto la cerimonia di Premiazione.

Grazie alla delegazione dell’Istituto Caboto di Chiavari guidata dal Dirigente Scolastico Glauco Berrettoni che ci ha donato una bellissima targa a ricordo di questa speciale edizione 2018.

Ringraziamo le Istituzioni: il MIUR Ufficio Regionale Scolastico per la Liguria e il Comune di Lavagna per averci concesso il Patrocinio per questa manifestazione e in particolare l’Assessore ai Servizi Sociali, Famiglia e Pubblica Istruzione di Chiavari, Fiammetta Maggio per la gradita presenza.

Ma il ringraziamento più grande va a tutti i ragazzi che hanno presentato la loro candidatura: il “Premio Francesco Dallorso” è stato voluto e dedicato ai giovani talenti e senza la loro partecipazione questo Premio non potrebbe esistere.

Arrivederci alla prossima edizione…

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Uovo del Cuore – IV edizione

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna anche quest’anno ha promosso l’iniziativa “L’uovo del Cuore”, iniziativa che è ormai giunta alla sua IV^ edizione. Grazie alla generosità di tantissime persone e Club Sportivi sono state raccolte più di 100 uova pasquali.

Queste uova sono state donate alla Casa Famiglia Gulliver di Borghetto Vara, all’Istituto Divina Provvidenza Cordeviola di Lavagna, alla Croce Rossa sezione di Lavagna, all’Istituto per il Baliatico di Chiavari, a Telefono Azzurro per il Progetto Carcere e per finire, come ogni anno, agli ospiti dell’Istituto Devoto Marini di Lavagna.

Un piccolo dono fatto col cuore, un piccolo gesto che certamente ripeteremo il prossimo anno!

La Storia a Lavagna

Ancora una volta, dal sodalizio di Agorà con la professoressa Giulietta Vaio Ricci, storica e nostra socia onoraria, nascono due serate dedicate alla nostra città che raccontano di aneddoti e personaggi importanti che hanno solcato queste terre.

Grandissima partecipazione di pubblico alla prima serata ad argomento storico Dante: i suoi rapporti con i Malaspina e i “Fieschi” .

Siamo stati onorati della presenza del Sindaco di Neirone Dr. Stefano Sudermania e dello storico, giornalista e animatore culturale della Val Fontanabuona Sig. Renato Lagomarsino.

La Prof.ssa Ricci ci ha fatto conoscere il “Sommo Poeta” anche sotto l’aspetto di abile mediatore e politico del tempo.

Durante il suo esilio Dante soggiornò in Lunigiana presso i Malaspina, ospite di Moroello Malaspina.

Nella Divina Commedia vi sono celebri versi dedicati a componenti di questa nobile famiglia: Corrado Malaspina (il Giovane), Corrado Malaspina (l’Antico), Alagia figlia di Nicolò Fieschi e moglie di Moroello Malaspina.

Durante il suo soggiorno in Lunigiana, terra situata in una posizione strategica perché consentiva il controllo delle vie di comunicazione fra Toscana ed Emilia e fra Toscana e Liguria, Dante ebbe certamente modo di conoscere, oltre ad Alagia, anche altri componenti della Famiglia Fieschi che lo ospitarono nei loro possedimenti.

Ad Adriano V (Ottobuono Fieschi), uno dei papi di casa Fieschi, Dante dedicò alcuni versi del Purgatorio (XIX, 97-114); in essi Adriano, dopo essersi qualificato successor Petri, ricordava l’origine della sua stirpe con queste parole: «Intra Sïestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella e del suo nome lo titol del mio sangue fa sua cima».

A proposito di questi versi sono intervenuti il Sindaco di Neirone ed il Sig. Lagomarsino i quali, sulla base di documenti e studi della Prof.ssa Manni (professoressa di Filologia italiana all’Università di Firenze e vicepresidente dell’Accademia della Crusca), hanno confermato che il piccolo paesino di Sïestri di Neirone (di cui restano solo i ruderi) è il luogo citato da Dante nella Divina Commedia.

Nonostante le previsioni meteo avverse, anche la seconda conferenza ad argomento storico “Natale Paggi: storia di un lavagnese garibaldino” tenuta dalla Prof.ssa Giulietta Vaio Ricci, si è conclusa egregiamente.

La Prof.ssa Ricci, introducendo la conferenza, ha rilevato che non esisteva a Lavagna alcuna notizia su Natale Paggi, sulla sua vita e sulle vicende risorgimentali che lo videro protagonista a fianco dell’Eroe dei due mondi.

La maggior parte delle notizie che abbiamo sull’aiutante di campo di Giuseppe Garibaldi le dobbiamo al ricercatore e storico lavagnese Angelo Daneri che nel suo libro “Natale Paggi, il garibaldino ritrovato” ci ha fornito preziose informazioni su questo insigne personaggio del Risorgimento italiano (Lavagna 11/05/1824 – Gualeguay 28/11/1885).

Nipote del capostipite dei Paggi di Lavagna, Pietro («beccaio», ossia macellaio), Natale era il discendente di un famiglia benestante e numerosa, nacque a Lavagna l’11 maggio 1824 con un parto gemellare al quale non sopravvisse il fratello, Giuseppe. «Nulla si conosce dell’adolescenza di Natale Paggi – scrive Daneri – e se ne devono seguire le vicende dalla costituzione della Legione Italiana a Montevideo, della quale fece parte fin dall’inizio». Non si sa come il futuro colonnello sia arrivato in Uruguay né come si sia svolta la sua attività di sottoufficiale della Marina che avrebbe svolto al servizio della Repubblica di Montevideo.

Daneri, grazie a vent’anni di ricerche, ha ricostruito eventi pubblici e privati della vita del patriota lavagnese: il ferimento a Salto che gli impedì di partecipare alla battaglia di Sant’Antonio del 1846; l’imbarco sul brigantino “Speranza”, al fianco del Generale, che salpò da Montevideo il 15 aprile 1848 alla volta di Nizza; il conferimento delle medaglie al valor militare che sfoggia nel ritratto custodito nel Museo Storico dei Bersaglieri di Roma.

Il 12 giugno 1850 Garibaldi tornò in America e Paggi lo seguì, riprendendo servizio nella marina dell’Uruguay con il grado di maggiore.

Incerta la data di rimpatrio con la moglie, ma Daneri ha scoperto che il 15 marzo 1859 Paggi era in Italia e cinque giorni dopo entrò nel primo reggimento “Cacciatori delle Alpi”.

Natale Paggi combatté a fianco di Garibaldi nelle campagne d’America e d’Italia, fino a conquistare il grado di colonnello ed il privilegio di essere citato 14 volte nell’epistolario dell’Eroe dei due mondi.

Combattente valoroso, Paggi perse un’importante “guerra affettiva”, quella contro il Comune di Lavagna che, nel 1868, gli espropriò la casa (che si trovava dove oggi c’è via dei Devoto) per far posto a un cantiere navale.

Morì a Gualeguay, in Argentina, il 28 novembre 1885.

Nel 1913 la città di Lavagna si ricorda di lui dedicandogli una via, scrivendo nella delibera che: “Aveva seguito l’eroe dei due mondi in tutte le sue imprese”.

Entrambi gli appuntamenti si sono svolti  presso la sede dell’Associazione Culturale l’Agorà in Via Roma 16 a Lavagna, dalle ore 21 e saranno ad ingresso gratuito per tutti gli interessati.

 

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Premio Francesco Dallorso IV edizione!

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna è lieta di presentare la quarta edizione del “ Premio Francesco Dallorso ”, studiato appositamente per dare lustro al nostro amato Maestro Scultore e nello stesso tempo portare alla ribalta i giovani che ogni anno si distingueranno nelle varie discipline artistiche, scientifiche, sportive e culturali.

Vorremmo che questa manifestazione diventasse un punto d’orgoglio per il nostro comprensorio e per questo l’abbiamo pensata, per incitare e dare il giusto riconoscimento a quei giovani che si impegnano nelle loro passioni o professioni ed unire a queste “eccellenze” la nostra “eccellenza” nostrana, il Maestro Francesco Dallorso, che sui giovani ha sempre puntato!

Le prime tre edizioni hanno portato alla ribalta giovani di grande talento in tutte le discipline che Agorà ha in molti casi continuato a seguire nel loro percorso artistico e culturale.

Agorà è lieta di poter affermare che il “Premio Francesco Dallorso” ha mantenuto le aspettative con cui era nato e che i giovani vincitori hanno perseguito la strada del successo anche grazie all’impegno di chi ha creduto in loro sin dal primo momento. Invitiamo pertanto tutti i giovani a leggere il regolamento e a inviare le loro candidature entro il 16 Febbraio 2018 attraverso la nostra mail info@agoradilavagna.org, richiedendo informazioni ai seguenti numeri di telefono 347/8309733 e 333/8934003 o attraverso la pagina facebook ufficiale dedicata all’evento.

L’Agorà di Lavagna (Via Roma 16 – 16033 – Lavagna -Ge ). Orario: sabato 10,30/12,00

Sito web http://www.agoradilavagna.org/

Pagina Facebook  Agorà  https://www.facebook.com/ AgoraLavagna

Pagina Facebook Premio Dallorso https://www.facebook.com/PremioFrancescoDallorso/

Note sotto l’albero 2018

Sabato 30 Dicembre 2017 alle ore 20,45 presso la Sala Albino della Biblioteca Civica di Lavagna, al termine della presentazione della mostra “Dettagli” organizzata dal circolo Fotografica-mente , si terrà il concerto “Note sotto l’albero”.

Al pianoforte si esibirà il giovane pianista Luca Den Hollander vincitore del “Premio Francesco Dallorso” 2017 per la categoria Musica.

La finalità del “Premio Francesco Dallorso” è quella di valorizzare e far conoscere i giovani talenti del nostro territorio ed in quest’ottica l’Associazione Culturale “L’Agorà di Lavagna” vuole dare la possibilità ai vincitori del Premio Dallorso di avere maggiore visibilità organizzando per loro eventi mirati, concerti e mostre.

“Note sotto l’albero” è uno di questi eventi. Durante il Concerto avremo modo di conoscere e apprezzare Luca Den Hollander attraverso la sua esibizione e alle parole del Prof. Gianfranco Carlascio che presenterà al pubblico il pianista che, nonostante la sua giovane età (15 anni), ha già un curriculum di tutto rispetto.

Attualmente frequenta il Liceo Scientifico Nicoloso da Recco ed il Corso preaccademico di Pianoforte con Solfeggio presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Ha conseguito la certificazione di Livello A di Pianoforte.

Ha partecipato a diversi concorsi classificandosi sempre nelle primissime posizioni:

Maggio 2014   

  • Concorso Musicale Internazionale di Albenga (98/100 – 1° Premio ass.)
  • Concorso Musicale Internazionale di Roma (97/100 – 1° Premio)
  • Concorso Musicale Internazionale di Cavaglia (98/100 -1° Premio ass.)

Maggio 2015

  • Concorso Pianistico Nazionale “ J. S. Bach” Sestri Levante (88/100 – 3° Premio)
  • Concorso Musicale Santo Burrofato – Lino Botazzi (100/100 – 1° Premio ass.)

Maggio 2016

  • Concorso Pianistico Nazionale “J. S. Bach” Sestri Levante (93/100 – 2° Premio )
  • Concorso Pianistico Internazionale “Remo Vinciguerra” di Verona (94/100 – 2° Premio + Premio CD )

Luglio 2016

  • Registrazione brano CD nella Fazioli Concert Hall, Premio CD Remo Vinciguerra

Maggio 2017

  • Concorso Pianistico Nazionale “J. S. Bach” Sestri Levante (93/100 – 2° Premio)
  • Vincitore “Premio Francesco Dallorso” 2017 per la categoria Musica.

 

Le note di questo giovane pianista di soli 15 anni, vogliono essere il miglior augurio di “Buone feste” da parte dell’Associazione Culturale “L’Agorà di Lavagna” che invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa al concerto “Note sotto l’albero”.

Un ringraziamento particolare  al circolo “Fotografica-mente” per la preziosa collaborazione.

 

Calendario d’Autore 2018

L’Associazione Culturale “L’Agorà di Lavagna” per il quarto anno consecutivo ha realizzato il Calendario d’Autore dal titolo “Arti figurative: da un’antica Scuola all’Accademia”.

Il titolo del Calendario d’Autore 2018 ha voluto sinteticamente unire, attraverso l’arte, l’antico al presente.

Con sei immagini del Calendario d’Autore si è voluto ricordare l’antica Scuola serale di disegno istituita nel 1898 presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso “Tomaso Sanguineti” di Lavagna.

Grazie alla collaborazione con la Professoressa Giulietta Vaio Ricci sono state selezionate opere realizzate dagli allievi della Scuola: tre disegni del Maestro Francesco Dallorso (uno degli ultimi allievi viventi della Scuola), due formelle e un busto in gesso.

Queste sei opere sono state fotografate da Massimo Rivara che, grazie alla sua abilità e professionalità, ha saputo infondere in ogni “scatto” la sua passione per la fotografia.

Durante la presentazione del Calendario d’Autore 2018 la Professoressa Ricci ha illustrato brevemente la storia della Scuola di disegno e le sue finalità.

Le altre sei immagini del Calendario d’Autore sono state dedicate alle opere di Carlotta Sangaletti, vincitrice per l’anno 2017 nella categoria arte del “Premio Francesco Dallorso”.

Questa giovane artista, che si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, sarà presente alla presentazione del Calendario d’Autore e ci illustrerà le sue opere dalle quali traspare una grande passione per l’arte e una grande capacità nel trasmettere emozioni.

Ecco i punti vendita dove potrete acquistare il nostro bellissimo calendario d’Autore 2018!
Autocarrozzeria Tigullio di Riva Massimo, Via Campodonico 20
Chiosco Edicola Bassano Paolo, Piazza Cordeviola
– Costa Gustavo, Via Previati 17
– Elettricista Canepa, Via Natale Paggi 16
Libreria Fieschi, Via Dante 36
-Meccanico Rossi Ermanno, via Roccatagliata
Profumeria Bruna, Via Roma, 12
Tabaccheria Lafa, Via Nuova Italia
Naturalmente è a vostra disposizione anche presso la nostra sede in Via Roma 16, aperta tutti i sabato mattina dalle ore 10,30 fino alle ore 12.
Un grazie particolare ai soci e amici che come ogni anno si prestano ad aiutarci in questa iniziativa!

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La Panchina Rossa

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite nel dicembre del 1999. La data scelta, il 25 Novembre vuole ricordare il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal, avvenuto nel 1960, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime del dittatore dominicano Trujillo Molina.

Infatti, le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

In questa ricorrenza anche la nostra città non può dimenticare le tante donne vittime di una violenza che nasce da ideologie patriarcali che le vedono inferiori e subordinate alla vita e alle esigenze di chi dice di amarle.

Con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Lavagna l’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna ha voluto fosse posizionata una “panchina rossa” a rappresentare il “posto occupato” da una donna vittima di femminicidio, dove verrà inciso il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, oggi gestito dal Telefono Rosa, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno ed accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile e il numero del Centro Antiviolenza Gruppo Cif Telefono Donna 0185/309912 , anch’esso attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.

Il TDCA nato nel 2009 opera in tutta l’area del Tigullio e fa parte della rete antiviolenza della Regione Liguria; offre: colloqui telefonici; colloqui individuali personali per la valutazione del rischio e aiuta a progettare un percorso di uscita dalla situazione di violenza, nel rispetto delle decisioni e dei tempi della donna; gruppi di sostegno; informazione e consulenza legale. A tutte le donne viene garantita la riservatezza e tutti i servizi offerti sono gratuiti.

La panchina, che si trova proprio davanti all’entrata del Municipio cittadino, è stata inaugurata Giovedì 23 Novembre 2017 alle ore 11,00 di fronte alla stampa, ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine e ai cittadini che avranno piacere di intervenire.

Sabato 25 Novembre si è tenuto invece un pomeriggio di eventi per sensibilizzare la popolazione; a partire dalle ore 15, dopo una breve presentazione, partendo da testimonianze ci è stato dato modo di approfondire la tematica con le operatrici specializzate di Telefono Donna e con la Proff.sa Giulia Marseglia, vicepreside del Liceo Luzzati di Chiavari che ha regalato ai presenti  un momento di riflessione.

La giornata è terminerà  con un flash mob organizzato dall’Associazione l’Agorà di Lavagna a ricordo di tutte le vittime di questi orrendi crimini, in cui dei palloncini rossi sono stati fatti volare in cielo dopo che i presenti avevano legato al filo un mesaggio contro la violenza.

Alle  17,30 presso la palestra comunale La Scafa in Corso Genova si è tenuta invece una lezione di autodifesa femminile gratuita, tenuta dal Maestro Luigi Modesti in collaborazione con il Centro Studi Discipline Orientali 2000 di Lavagna.

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