Premio Dallorso VI edizione

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna presenta la sesta edizione del “Premio Francesco Dallorso”, in ricordo del Maestro Scultore lavagnese che ha sempre creduto nei giovani e nelle loro enormi potenzialità.

 Questo Premio, che quest’anno ha attenuto non solo Patrocinio del Comune di Lavagna ma anche quello dell’Istituto Scolastico Regionale per la Liguria, ha lo scopo di far conoscere giovani meritevoli del comprensorio che ogni anno si distinguono nelle varie discipline artistiche, scientifiche, sportive e culturali.

Nelle prime cinque edizioni sono stati premiati giovani di grande talento e Agorà, in molti casi, ha continuato a seguirli nel loro percorso artistico e culturale.

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna ritiene che il “Premio Francesco Dallorso” abbia mantenuto le aspettative con cui era nato e che i giovani vincitori abbiano perseguito la strada del successo anche grazie all’impegno di chi ha creduto in loro sin dal primo momento.

Invitiamo pertanto tutti i giovani nati o residenti a Genova e Provincia con un’età compresa tra i 14 e i 30 anni a leggere il regolamento che possono trovare sul nostro sito web e ad inviare le loro candidature entro il 29 Febbraio 2020 alla nostra mail info@agoradilavagna.org, o richiedendo informazioni ai seguenti numeri di telefono 347/8309733 e 347/1145456, o via posta indirizzata a Associazione Culturale “L’Agorà di Lavagna” Via Roma n. 16 – 16033 Lavagna (GE), oppure attraverso la pagina facebook dedicata all’evento: https://www.facebook.com/PremioFrancescoDallorso/”.

Scaricate qui il regolamento.

Calendario d’Autore 2020 “

Per il sesto anno consecutivo, l’Associazione Culturale “L’Agorà di Lavagna” ha realizzato il Calendario d’Autore.
La presentazione del Calendario d’Autore 2020 si terrà Domenica 1 Dicembre 2019 alle ore 17.30 presso la Sala Albino della Biblioteca Civica di Lavagna – Piazza Ravenna n. 3.
“Scatto Matita Scalpello” sarà il titolo del Calendario 2020. Fotografia, fumetto e scultura: diverse forme d’arte come espressione di creatività e fantasia.
Ogni anno Agorà dedica alcune immagini del Calendario d’Autore al vincitore per la Categoria arte del “Premio Francesco Dallorso”. Nell’edizione 2019 abbiamo avuto due vincitrici: Khouloud Aniba per la fotografia e Marta De Vincenzi per il fumetto. Alle foto e ai disegni di queste due giovani artiste saranno dedicate otto pagine del nostro calendario.
Khouloud e Marta interverranno alla presentazione del Calendario d’Autore, avremo così modo di conoscerle meglio sia personalmente che artisticamente e le loro opere ci accompagneranno per otto mesi del 2020.
Le altre quattro immagini del Calendario d’Autore sono dedicate alle sculture del Maestro Intagliatore Franco Casoni. E’ difficile riassumere in poche righe la figura del Maestro. Basta entrare nella sua bottega per restare a bocca aperta: ci accolgono meravigliose polene, ritratti, busti, stemmi, statue grandi e piccole, una miriade di opere che sembrano far parte di un piccolo set cinematografico. La sua abile mano d’artista apre, scava, modella i materiali grezzi e ne ricava sculture di rara bellezza.
Il Maestro Casoni interverrà alla presentazione del Calendario d’Autore, ci racconterà di come ha coltivato il proprio talento manuale seguendo il percorso dell’apprendistato in bottega e ci illustrerà le sue opere dalle quali traspare una grande passione per il suo lavoro e una grande capacità tecnica.
Fulvio Di Sigismondo, socio Agorà; coordinerà l’incontro e intervisterà i tre artisti
Alla fine della presentazione, per chi lo desidera, sarà possibile acquistare una copia del calendario che ricordiamo è ad edizione limitata.

Diamo voce al Silenzio

Lunedì 25/11/2019 ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.
Anche quest’anno l’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna, in collaborazione con il Comune di Lavagna, vuole ricordare le vittime di femminicidio con l’evento “Diamo voce al silenzio” per dire NO alla violenza di genere che è una delle violazioni dei Diritti Umani più diffuse che nega il diritto delle donne all’uguaglianza, alla sicurezza, alla dignità, all’autostima e il loro diritto di godere delle libertà fondamentali.

Il silenzio è la condizione in cui spesso avviene la violenza sulle donne. Il silenzio della vittima, il silenzio del carnefice, il silenzio della società. Anche chi parla, chi fornisce dati, chi denuncia sembra non avere voce, perché certe voci si perdono nel vuoto del nostro non volerle ascoltare.

“Diamo voce al silenzio” si svolgerà lunedì 25 novembre. Alle ore 9.30 raduno dei partecipanti in Piazza della Libertà, presso la “Panchina rossa”, inaugurata dall’Associazione Agorà nel 2017 in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Dopo i saluti di un rappresentante dell’Associazione Agorà ci si trasferirà in corteo, accompagnati dalle note della Baba Jaga Band, in Piazza Falcone dove si svolgerà l’evento.

Alcune sedie vuote di colore rosso saranno posizionate sulla piazza. La sedia rossa, come impatto visivo per non dimenticare, sta ad indicare il posto che sarebbe stato occupato da donne uccise nel 2018.

Per questo momento di riflessione Agorà si avvarrà della collaborazione della Scuola Secondaria di 1° Grado “Don Gnocchi”, della Baba Jaga Band i cui componenti sono allievi della Sezione Musicale della “Don Gnocchi”, dell’Istituto Giovanni Caboto, del Liceo Artistico Emanuele Luzzati. Sarà presente anche l’artista Sebastian Victor Vug che esporrà e ci illustrerà una sua opera sul tema della violenza di genere: l’espressione artistica intesa come forma efficace di sensibilizzazione.

Anche l’Arma dei Carabinieri parteciperà alla manifestazione e attraverso l’intervento di suoi rappresentanti vuol far giungere ai ragazzi presenti un messaggio di condanna della violenza di genere ed un messaggio di stimolo ad agire per il cambiamento.
Musica, arte, letture ed interventi saranno parte integrante di questo evento che vuole essere momento di riflessione attenta e costruttiva. Siete tutti invitati a partecipare per condannare la violenza di genere, per riflettere affinché su questi fatti terribili non si abbassi mai la guardia e soprattutto per non dimenticare. Solo diffondendo nella società civile una nuova cultura di genere, riusciremo tutti insieme a sconfiggere la violenza e il falso “amore” che uccide.
Al termine della manifestazione Agorà raccoglierà le adesioni di tutti coloro che vorranno partecipare ad un Corso gratuito di autodifesa, articolato in più lezioni che si terranno presso la Palestra “La Scafa” di Corso Genova a Lavagna. Il Corso sarà organizzato dal Centro Studi Discipline Orientali 2000 e sarà tenuto da un Maestro Federale di Difesa personale. La data di inizio del corso sarà comunicata, in un secondo tempo, a tutti coloro che avranno aderito all’iniziativa.

1° Concorso Fotografico “Calma Azzurra…il mare e i suoi pesci”

In occasione della 2^ edizione della Sagra del Pesce Azzurro organizzata dal Genoa Club “Ugo Vignale” di Lavagna il 26 e 27 luglio 2019, l’Agorà di Lavagna in collaborazione con il Gruppo Fotografico DLF- EFI di Chiavari ha organizzato il 1° Concorso Fotografico a tema fisso ” Calma Azzurra…il mare e i suoi pesci” ( pesce azzurro: cibo e alimentazione, pesca, commercio del pescato, ecc. ). I lavori pervenuti sono stati esposti al pubblico   all’interno dei locali del Genoa Club “Ugo Vignale” durante la sagra; la premiazione dei vincitori è avvenuta il 27 Luglio. 

Grazie a quanti hanno partecipato.

Gialli sotto la Torre

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna il 22 Giugno 2019 alle ore 21,00 in collaborazione con il Circolo Culturale “Amici del Brunzin” e il patrocinio del Comune di Lavagna, organizza una serata dal titolo “Gialli sotto la Torre”.
Un ambiente magico e una suggestiva serata di singolare connubio tra “gialli e musica” ci auguriamo facciano provare emozioni uniche a tutti i partecipanti.
Protagonisti della serata saranno gli autori Marcella Nigro, con il suo giallo intriso di sensualità “I segreti di Courtstone House” e Ugo Nasi che ci presenterà il suo thriller storico “Arcana Rubris”.
Coordinatrice e moderatrice della serata sarà Laura Pasi,  attrice e fondatrice del gruppo teatrale “Carascomedy”.

Marcella Nigro, nata a Modena e bolognese di adozione, concepisce la scrittura come mezzo espressivo per portare alla realtà sentimenti, passioni, ideali. Scrivere per lei è una piacevole abitudine quotidiana: appunti, pensieri, racconti brevi, scaturiscono come espressione personale che le ha permesso di fare un altro passo in avanti verso una migliore comprensione di quella natura umana della quale è tanto curiosa.
“I segreti di Courtstone House” è un giallo dove i protagonisti vengono messi a nudo dall’autrice e definiti nel loro sentire più intimo; protagonisti messi di fronte a una serie di delitti misteriosi.
Una famiglia apparentemente normale, i McFinn, ma che cela segreti inimmaginabili…….

Ugo Nasi è un avvocato di Milano nato nel 1958. Da qualche anno vive in un piccolo borgo della Maremma. E’ appassionato di storia medievale, così densa di lati nascosti, oscuri e misteriosi. Lati che stimolano la curiosità perché intrisi di leggenda e di mito.
“Arcana Rubris”: ci riporta ad un’antica leggenda in cui si racconta di un castello sulle colline toscane dove sarebbe nascosto un tesoro. Una misteriosa formula matematica, che sembra arrivare dal nulla, giunge in uno studio legale. E poi un dipinto. Un quadro medievale realizzato da un pittore eccelso ma che nasconde in sé una terribile maledizione. Sullo sfondo, una catena di feroci omicidi che sconvolgono la sonnolenta provincia toscana……
Certamente intriganti le trame dei due gialli, a voi scoprire il finale!

Per quanto riguarda la parte musicale Giulia Cancedda in arte Cance, vincitrice per la Categoria Musica del Premio Francesco Dallorso 2018, ci regalerà con la sua chitarra intermezzi musicali di grande spessore e ci farà ascoltare il suo nuovo singolo “Conosci?”. Un repertorio Pop, Soul e Funky che ben si integra nel contesto della serata.
Vi aspettiamo numerosi, come sempre ingresso gratuito.

Intitolazione fontana ad Elena Bono

E’ stato un onore per Agorà condividere con il Centro Italiano Femminile, e le associazioni Le Muse Novae Club, Le arti si incontrano, F.I.D.P.A., B.P.W.Italy Sez.Tigullio, HIRO And Co, L’Agave, Soroptimist International Club, SNOQ Se non ora quando Tigullio, Ass. Tigullio Eventi, Zonta International Club of Portofino,Tigullio,Golfo Paradiso,  il progetto ”Nome di donne per le fontane della nostra città”, che grazie all’amministrazione di Chiavari è diventato realtà il 2 giugno 2019 intitolando alla grande poetessa Elena Bono una delle fontane centrali della città.
La targa in ardesia che è stata posta ai piedi della fontana riporta, oltre ai siimboli di tutte le associazioni che hanno collaborato per la sua realizzazione, una frase di Elena Bono molto rappresentativa che proprio la nostra associazione ha presentato tra quelle possibili e che è stata scelta per essere incisa a perenne ricordo della poetessa e scrittrice : ” Libertà o schiavitù: il problema è la necessità della scelta”.
L’evento è stato arricchito dalla partecipazione del gruppo canoro “Doula” che ha magistralmente interpretato la canzone Prayer of the Mothers di Yael Deckelbaum e dagli alunni dell’Istituto Caboto di Chiavari che hanno portato in scena un estratto di un’opera di Elena Bono.

 

 

La stella negata al grande Genoa

Venerdì 7 Giugno alle ore 20,30 nei locali del Genoa Club “Ugo Vignale” di Lavagna si terrà la presentazione del libro “La stella negata al Grande Genoa” scritto da Giancarlo Rizzoglio con illustrazioni di Marco Montaruli.
Durante la serata saranno proiettati anche filmati originali del campionato dell’epoca.  L’evento è riservato ai soci del Club e ai simpatizzanti, seguirà rinfresco.

Agorà al Festival della Parola 2019

“Dialogo” sarà la parola chiave del Festival della Parola 2019. Dal 30 maggio al 2 giugno, a Chiavari si potranno vivere quattro giorni intensi ricchi di appuntamenti culturali, spettacoli e confronti con il pubblico. L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna sarà presente al Festival della Parola e al Fuorifestival con una serie di incontri dedicati al dialogo. E’ un onore essere stati invitati a questo importantissimo evento che potrà mettere in risalto e far conoscere la nostra mission ed il nostro impegno a favore della cultura. Ringraziamo il Comune di Chiavari, Helena Molinari ed Enrica Corsi per averci offerto questa fantastica opportunità.

Agorà ha voluto dedicare il proprio stand al Maestro Francesco Dallorso recentemente scomparso. Presso la postazione Agorà si potranno vedere alcune opere e foto dello scultore lavagnese.     Tra gli eventi che annualmente vengono organizzati dall’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna ha un posto di rilievo il “Premio Francesco Dallorso”. Ogni anno vengono valorizzati e fatti conoscere i ragazzi che nel nostro territorio si distinguono in Arte, Letteratura, Sport, Musica, Teatro e Scienze. Francesco Dallorso era onorato e fiero del Premio a lui intitolato in quanto credeva fermamente nei giovani e nelle loro potenzialità e li esortava a perseguire il bello anche a costo di sacrifici e tanto impegno.

Il primo appuntamento che vedrà coinvolta Agorà si terrà giovedì 30 maggio alle ore 11.30 presso l’Auditorium San Francesco. In collaborazione con la nostra Associazione e con la Libreria Fieschi di Lavagna, l’Autore Biagio Goldstein Bolocan presenterà il suo libro “La bella Resistenza – L’antifascismo raccontato ai ragazzi” (Ed. Feltrinelli).

Il 30 maggio alle ore 16.00 in Via Martiri della Liberazione, presso la postazione della nostra Associazione, si terrà un Laboratorio ludico per bambini che li coinvolgerà in modo attivo al dialogo e ad esprimere la loro creatività. Le scrittrici Laura Fogliati e Daniela Tresconi, con letture tratte dai loro libri “Storia di un’amicizia coraggiosa” (Edizioni Panesi), e “Il piccolo faro e il delfino blu” (NSP Edizioni) si confronteranno e interagiranno con i bambini presenti e, attraverso il binomio lettura e disegno, si potrà scoprire con il linguaggio dei colori il mondo interiore fantastico dei bambini. Seguirà una “salutare” merenda per i piccoli artisti grazie ai prodotti offerti da Latte Tigullio Rapallo.

Venerdì 31 maggio alle ore 16.00, presso la postazione della nostra Associazione, l’autore Salvo Agosta presenterà il suo secondo romanzo “Quell’attimo di gioia” (Ed. Tigulliana), a seguire un incontro molto significativo con Alessia Refolo che ci parlerà del suo lavoro “Se vuoi puoi. Una vita al di là del buio” (Hever Edizioni). Questa scrittrice, non vedente, con le sue parole vuole trasmettere a tutti noi il messaggio che nella vita tutto è possibile se lo si vuole fortemente. Nicolò Pagliettini accoglierà ed intervisterà l’autrice. Presenzieranno a questo momento rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Chiavari e rappresentanti dell’Associazione Noi Handiamo di Sestri Levante.

 

Sabato 1 Giugno alle ore 11.15 Radio Aldebaran trasmetterà in diretta una breve intervista di Salvo Agosta a Lina Dallorso, Vicepresidente dell’Associazione Agorà e figlia dello Scultore Francesco Dallorso. Durante l’intervista si parlerà della vita e delle opere del maestro.

Alle ore 17.00 presso la nostra postazione, la scrittrice Daniela Soncina presenterà il suo libro “Note di Parole” (Panesi Edizioni). Daniela, Membro del Direttivo Agorà, definisce il suo lavoro “Parole sparse, appuntate in versi. Nessun ordine logico. Solo l’estro del momento che dal cuore è fluito alla mano, alla penna, al foglio e lì ha fissato emozioni, sensazioni, idee.” Dobbiamo doverosamente dire che i proventi dei libri scritti da Daniela Soncina sono sempre stati devoluti alla nostra Associazione che li utilizza per scopi benefici. Daniela sarà accompagnata dall’artista Sebastian Victor Vug che ha realizzato la copertina del suo libro.

 

Domenica 2 giugno alle ore 11.00 la Fontana di Piazza Matteotti sarà intitolata alla Poetessa e Scrittrice Chiavarese Elena Bono. L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna ha collaborato alle realizzazione di questa bella iniziativa con il CIF e con altre Associazioni del nostro territorio.

Alle ore 18.00 presso lo stand Agorà, a conclusione di quattro giornate intense, ci sarà la presentazione del libro di Graziano Consiglieri “La saga dei Catari” (Ed. Araba Fenice).

Dialogo, confronti, idee, progetti, passioni ed interessi sono tematiche che animano la nostra Associazione. Ci auguriamo che le persone che parteciperanno ai nostri eventi dedicati al Festival della Parola 2019 e che incontreremo presso la nostra postazione, sappiano cogliere questi valori che ci animano e che ci stimolano a continuare il nostro impegno associativo.

Vi aspettiamo e ci auguriamo che sarete numerosi!

 

 

Uovo del Cuore – edizione “Il Derby”

Volete sapere chi ha vinto il Derby del ❤️?
Ebbene c’è stato un bellissimo pareggio tra Genoa Club Ugo Vignale Lavagna e Sampdoria Club “Gianni De Paoli” Lavagna!
Con tutti voi ed il loro contributo abbiamo raccolto più di 120 uova e 5 colombe pasquali che sono state donate rispettivamente alla Casa Famiglia Gulliver di Borghetto Vara, all’Istituto per il Baliatico di Chiavari, alla Divina Provvidenza di Lavagna, al progetto “Carcere e Bambini” di Telefono Azzurro su Chiavari e agli ospiti dell’Istituto Devoto di Lavagna.
In più quest’anno alcune delle uova raccolte hanno raggiunto “Casa Ronald, una struttura situata a circa 500mt dall’ospedale Civile di Brescia formata da 9 mini appartamenti dove vengono ospitati bambini per lo più malati di leucemia che sono in attesa di trapianto osseo o post trapiantati dove possono alloggiare insieme alle loro famiglie che arrivano da tutta l’Italia grazie alla collaborazione di alcuni soci di Agorà con il gruppo bikers de “i Casinisti” che segue la struttura.
Grazie a quanti hanno partecipato con noi alla raccolta!

Tutto Leone – viaggio nel cinema di un grande maestro.

Si è svolta Venerdì 12 Aprile alle ore 21 presso l’Auditorium Campodonico di Lavagna, l’ultima serata del ciclo “Venerdì Letterari” organizzata dalla nostra associazione in collaborazione con la Libreria Fieschi e il patrocinio del Comune di Lavagna.
Una serata densa di filmati e ricca di aneddoti su Sergio Leone magistralmente condotta da Oreste De Fornari e Guia Croce.
Passando attraverso i filmati di “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più”, “Il Buono, il Brutto e il Cattivo”, approdando poi a “Giù la testa” per terminare con forse quella che è stata l’opera più importante per Sergio Leone “C’era una volta in America”, Oreste De Fornari ci ha raccontato la vita di questo grande regista, dei suoi sessant’anni vissuti intensamente, dei suoi inizi e dei progetti che purtroppo per via di una morte prematura non ha potuto portare a termine.
La critica di De Fornari si muove attraverso il paragone con i film western americani perché, ci insegna l’autore di “TuttoLeone”, è attraverso il paragone che noi capiamo “cosa una cosa è e cosa non è”. Il western italiano creato da Sergio Leone si distacca dai classici americani per la mentalità “macchiavellica” e spesso “boccacesca” con cui il regista dipinge i suoi personaggi, che non agiscono per grandi ideali ma per cose molto meno edificanti, come il denaro e il potere, creando siparietti comici con atteggiamenti da “spaccone” dove l’astuzia la fa da padrone. Naturalmente a tutto questo si fonde la musica di Ennio Morricone che diventa indispensabile per rendere indimenticabile una pellicola dove l’azione si svolge più lentamente che altrove.
Due ore intense che ci hanno regalato un squarcio nitido sul modo di fare regia di una grande icona dei nostri tempi.
Un ringraziamento speciale a Guia Croce e Oreste De Fornari per averci regalato questa serata, a Massimo Amicone della Libreria Fieschi per aver condotto la parte video e a tutte le persone intervenute.

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Premio Francesco Dallorso V edizione

Con la Cerimonia di Premiazione, che si è tenuta presso l’Auditorium Campodonico di Lavagna, si è conclusa oggi pomeriggio la 5^ Edizione del “Premio Francesco Dallorso”.

Questa edizione è stata particolarmente sentita da tutti i partecipanti per la recente scomparsa del Maestro Francesco Dallorso.

Agorà ha voluto dedicare al Maestro un breve ricordo con foto e filmati delle precedenti edizioni del Premio. Un modo per avere virtualmente Francesco Dallorso in sala, in mezzo ai tanti ragazzi in cui lui credeva fermamente e che esortava a perseguire il bello anche a costo di sacrifici e tanto impegno.

Dopo questo momento molto toccante si è entrati nel vivo della Cerimonia di premiazione.

Le persone presenti in sala hanno potuto apprezzare e conoscere i numerosi candidati durante le loro interviste ed applaudire i vincitori di categoria che sono stati:

per la Categoria Arte: Marta De Vincenzi della Scuola di Fumetto di Chiavari, che ha realizzato le illustrazioni dell’opuscolo “Il guardiano delle nostre valli”

per la Categoria Fotografia: Aniba Khouloud dell’Istituto Caboto di Chiavari per le foto “Liberati” e “Gli opposti”

per la Categoria Letteratura: Noa Schenone ed Edoardo Tealdo dell’Istituto Caboto di Chiavari per “Il topo con gli occhiali”

per la categoria Progettualità Multimediale: Danilo Lagomarsino dell’Istituto Caboto di Chiavari per il Video “L’appello”

per la Categoria Sport: Andrea Vittoria Rizzi della Chiavari Scherma A.S.D.

Il “Premio Speciale l’Agorà di Lavagna” è stato assegnato al “Piccolo Coro Anna e Aldo Faldi” della Scuola di Musica dell’Associazione Franco Pucciarelli

Presenti i giudici di categoria accompagnati dai vincitori dello scorso anno:

Maurizio Vaccarezza (Bibi) e Michele De Robertis per Arte,

Evro Margarita e Alberto Razzetti per Sport,

Il Dr. Francesco Brunetti e Gianluca Scalera per Letteratura e Progettualità Multimediale.

Un grazie ad Elisa Folli, che ha brillantemente condotto la cerimonia di Premiazione, a TWebNews e alle emittenti televisive Entella TV e Telepace che hanno dato ampio spazio al nostro evento.

Grazie a tutti i ragazzi che hanno presentato la loro candidatura: il “Premio Francesco Dallorso” è stato voluto e dedicato ai giovani talenti e senza la loro partecipazione questo Premio non potrebbe esistere.

Grazie al Comune di Lavagna che, come nelle precedenti edizioni, ha dato il suo Patrocinio per questa manifestazione.

Grazie davvero a tutti e arrivederci alla prossima edizione…

Venerdì letterari

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna con il Patrocinio del Comune di Lavagna, ha organizzato i “Venerdì Letterari”, molti appuntamenti in cui vari scrittori presenteranno i loro libri.
Pluralità di temi e personaggi ma anche di generi hanno caratterizzato questa rassegna curata dall’Associazione in collaborazione con la Libreria Fieschi di Lavagna.
Gli incontri hanno avuto cadenza settimanale , ogni venerdì alle ore 20.45, a partire dal 1 Febbraio 2019, presso la presso la Sala Albino della Biblioteca Civica di Lavagna (escluso Venerdì 29 Marzo 2019).
La possibilità di interloquire con la persona che ha effettivamente pensato e scritto le storie contenute nei libri, è stata un’esperienza insostituibile con altre iniziative di promozione alla lettura. L’obiettivo di questi incontri, promossi da Agorà, è quello di un breve approfondimento dei testi, una conoscenza diretta della loro genesi e un confronto critico con l’autore.
La prima serata che avrebbe dovuto tenersi Venerdì 1° Febbraio e che è stata rimandata al 15 per allerta meteo, ha visto come protagonista Aldo Boraschi, moderatrice della serata la giornalista del Nuovo Levante Claudia Sanguineti con la speciale presenza dell’attrice Cristina Sanguineti che ha letto dei brani tratti dal romanzo di Boraschi “La voce del geco”.
Giusto è un ragazzo di quasi trent’anni che vive sui tetto di un condominio di Lavagna dopo essere rimasto orfano dei genitori, adottato dai vicini e lasciato libero di essere quel che è. Quando arriva Raimonda tutto cambia. Ma perché tutto davvero possa cambiare è necessario fare il passo in più, scendere nel mondo.
“Questo romanzo delicato dalle sfumature surreali e qualche leggiadra pennellata poetica è la storia di un piccolo mondo fuori dal mondo dove un bambino ha deciso di rifugiarsi e crescere” (recensione da Mangialibri)

L’8 febbraio è stata la volta dell’eclettico Salvo Agosto che ha presentato il suo ultimo romanzo ” Quell’attimo di gioia”, moderatore della serata Giancarlo Fraboschi.

Il 22 febbraio Biagio Goldstein Bolocan con il suo romanzo “La bella resistenza”, moderato da Massimo Amicone.
«La bella Resistenza» è un libro di storia sulla guerra di liberazione nazionale rivolto a un pubblico di lettori giovani, a ragazze e ragazzi che stanno costruendo, faticosamente in questo mondo senza storia, il proprio punto di vista sulle vicende del passato e sulle sfide del futuro. L’idea che struttura il libro è semplice: intrecciare diversi livelli di Storia, in un’alternanza serrata di racconto dei grandi scenari (che aiutano a inquadrare e comprendere le coordinate del contesto storico del trentennio 1914-1945) e narrazione di una storia familiare. Ne emerge una dialettica tra storia universale e storia personale di uomini e donne, perlopiù ragazzi, con un nome e un cognome, un volto, una biografia. Protagonista è la famiglia Damiani-Goldstein Bolocan, che è stata al tempo stesso borghese antifascista (i Damiani) e semita (da parte Goldstein Bolocan), e che ha dunque sofferto la duplice persecuzione del regime fascista. È una famiglia con tanti giovani, ragazzi e ragazze le cui vicende vengono narrate nella loro quotidianità che si fa sempre meno normale.

Il 1 marzo abbiamo avuto il piacere di ospitare Valeria Corciolani e Francesco Brunetti che si presenteranno a vicenda raccontandoci dei loro ultimi lavori.
“A mali estremi” di Valeria Corciolani che torna con il terzo appuntamento della saga poliziesca che vede come protagonisti l’ispettore Jules Rosset e Alma e ” Dovevo morire per farti vivere” il nuovo thriller psicologico di Francesco Brunetti .

Per volere dei due autori, il ricavato della vendita dei libri di questa serata sarà interamente devoluto alla famiglia di Mihaela Cheli, la giovane lavagnese deceduta tragicamente pochi giorni fa in Valle D’Aosta.
Come sempre le serate sono ad ingresso libero e aperte a tutti.

Il 15 marzo serata dedicata allo scrittore Massimo Bacigalupo e al suo libro “Angloliguria. Da Byron a Hemingway”.
Moderatrice dell’ incontro sarà Giulietta Vaio Ricci.

“I testi qui raccolti” – spiega Massimo Bacigalupo – “sono stati scritti nell’arco di una quindicina d’anni, i primi del Duemila, e hanno un comune carattere estemporaneo. Riguardano personaggi, libri ed episodi in gran parte legati alla Liguria. Inizialmente avevo pensato di intitolare il volume “All’Hotel Croce di Malta”, dal nome dell’albergo frequentato a Genova, come mi avvenne di scoprire, da tanti illustri viaggiatori fra Settecento e Ottocento. Gli scrittori di cui parlo in queste pagine (dagli Shelley a Hemingway, da Ezra Pound ad Anna Maria Ortese) sono infatti colti in un momento particolare e caratteristico, preferibilmente ligure, del loro itinerario. Una serie di istantanee sia dei loro soggetti che della loro lettura, che riflettono e fissano uno sguardo momentaneo, un’impressione, senza pretesa di completezza ed esaustività. Ma spesso il bello sta proprio nei dettagli, che permettono di afferrare persone e scritture nel loro farsi storico e geografico”.
Massimo Bacigalupo insegna Letteratura e cultura angloamericana presso il Dipartimento di Lingue e culture moderne dell’Università di Genova. È autore fra l’altro de L’ultimo Pound (1981) e Grotta Byron. Luoghi e libri (2001).

Il 22 Marzo è la volta di Giorgio Ficara con il suo libro “Riviera, modera Giulietta Vaio Ricci.
La Riviera che si trova in queste pagine è un viaggio più nel tempo che nello spazio. Dalle sue profondità arrivano fino al lettore, Portofino, dall’epoca di Landless John a quella di Rita Hayworth, e Bordighera, Rapallo, dai giorni di Ezra Pound a quelli di Marcello Mastroianni, e la Genova dei Doria e dei marinai senza nome, Camogli, i caruggi e Portovenere, i leudi, che possono arrivare fino a Buenos Aires, i gozzi che scintillano – gialli, celesti, bianchi, verdemare – al sole, le case, le finestre e i capitani, che abbandonavano la paura appena levate le ancore e che sapevano uscire da ogni mare. E la buridda di pesce, il vermentino, il macramé, il camallo e il bacàn, parole e cose che nel tempo non hanno esitato ad attraversare l’oceano per suonare differenti eppure uguali anche agli antipodi.
Accanto a cose, luoghi e parole ti trovi dentro alla storia del Saraceno, che viveva con i figli e i soldati in una torre a picco sul mare, a quella della bellissima polena naufraga al largo delle Azzorre, o a quella del Cristo miracoloso di Varazze. Ciò che ti porta su questa via lungo l’acqua, luogo circoscritto e a un tempo universale, non è mai nostalgia, non è in alcun modo un dolore del ritorno, ma al contrario la ricerca di un senso essenziale dell’esistere che l’autore insegue nelle storie del mondo sul filo di una scrittura avventurosa ed esatta. Sette milioni di anni fa, racconta Giorgio Ficara, migrando dall’Africa sul fondo di un Mediterraneo ancora senz’acqua, sono arrivati sul monte di Portofino i convolvoli rosa che ora ci sembrano così nostri. Come dire, se sei di queste parti, trovi te stesso solo se ti riconosci fatto di lontananze

Venerdì 29 marzo è toccato a Fulvio di Sigismondo che presenta il suo ultimo romanzo “Noi andiamo, l’irrinunciabile memoria del futuro” insieme alla giovane artista Carlotta Sangaletti che è anche l’autrice della copertina. Il libro è incentrato sul tema dell’educare come occasione per suscitare nei giovani la propensione ad aspirare.
Racconta l’autore:
“Aspirare ovvero l’atto di trarre a sé l’aria.
Un atto vitale, essenziale e necessario.
Oggi sono più che mai convinto che le pratiche del lavoro sociale con gli adolescenti e i giovani ruotino, appunto, intorno a questa fondamentale necessità: costruire, attraverso i processi e gli scambi di relazione, il desiderio e la capacità di aspirare al futuro, di collocarvisi e ambire a trasformarlo.
E allora ho pensato di scrivere un nuovo libro, che potesse suscitare un pensiero su come l’aspirazione nei giovani possa essere suscitata o per contro ostacolata, soffocata e spenta.
In fondo credo che i giovani chiedano a noi adulti proprio questo: essere guardati con gli occhi della speranza, della fiducia e alla luce di una rigenerata certezza.
Quella che chi verrà dopo di noi potrà fare meglio di quanto noi siamo stati capaci di fare.”

Venerdì 5 aprile è stato interamente dedicato alla poesie di due scrittriici e socie della nostra Associazione, Daniela Soncina e Claudia Chiartelli.
La serata è stata animata dal sottofondo musicale creato da Andrea Antonellini e dall’interpretazione delle poesie da parte della compagnia teatrale Carascomedy, mediatrice l’attrice Laura Pasi.
Daniela Soncina ha presentato il suo ultimo libro “Note di Parole” che la stessa autrice “racconta” così : Parole sparse, appuntate in versi. Nessun ordine logico. Solo l’estro del momento che dal cuore è fluito alla mano, alla penna, al foglio e lì ha fissato emozioni, sensazioni, idee”, mentre la giovane Claudia Chiartelli a riguardo della sua raccolta “E’ emozione” spiega “Vorrei che le sensazioni che ho provato quando ho scritto queste parole si tramutassero in emozioni per chi le legge, tutto d’un fiato, senza respiro e che il ricordo dell’istante in cui le ha lette si conservi indelebile. Spero che non proviate a interpretarle ma che le facciate vostre.”
Le serate sono state tutte aperte alla cittadinanza e gratuite.

Calendario d’Autore 2019

Per il quinto anno consecutivo, l’Associazione Culturale “L’Agorà di Lavagna” ha realizzato il Calendario d’Autore dal titolo “Su tela e giornale”.
Il titolo del Calendario d’Autore 2019 ha voluto sinteticamente unire, attraverso l’arte, il mondo della vignetta satirica con la pittura.
Grazie alla collaborazione con il vignettista e giornalista lavagnese Stefano Rolli, che ogni giorno propone la sua vignetta sulla prima pagina del Secolo XIX, sei immagini del Calendario d’Autore ci portano a meditare sul rispetto e la salvaguardia del nostro ambiente. Attraverso il linguaggio del segno, magari quello ironico e pungente della satira, si possono trasmettere valori: il talento artistico in tutte le sue forme parla tutte le lingue e arriva a tutti.

Le altre sei immagini del Calendario d’Autore sono state dedicate alle opere del pittore Michele De Robertis, vincitore per l’anno 2018 nella categoria arte del “Premio Francesco Dallorso”. Questo giovane artista che si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrrara ha illustrato le sue opere dalle quali traspare una grande passione per la natura, una grande capacità tecnica e sottigliezza coloristica.

Ha presentato l’evento, creando un’atmosfera rilassata, cordiale ed istruttiva , lo scrittore ed insegnante Fulvio di Sigismondo. È seguito un rinfresco offerto dall’ associazione dove si è potuto chiacchierare ancora con gli artisti e trascorrere del tempo in armonia.

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