Raccolta a favore dei terremotati dell’Ecuador

L’Associazione Culturale l’Agorà di Lavagna, vicina all’Ecuador e alla sua Consigliera Lady Diana Ochoa che è originaria proprio delle zone colpite dal devastante terremoto che ha ucciso centinaia di persone e reso inagibili molte città, ha promosso una raccolta di medicinali ed oggetti di prima necessità sul territorio di Lavagna, poi estesasi nelle vicine Sestri Levante e Casarza Ligure grazie all’interessamento e alla collaborazione con realtà da sempre impegnate in questi frangenti.
Grazie all’aiuto di alcuni nostri soci che si sono offerti come punto di raccolta su Lavagna:

Libreria Fieschi, Via Dante 36, Lavagna
Autocarrozzeria Tigullio di Riva Massimo , via Campodonico 20, Lavagna

e alla collaborazione della Croce Verde di Casarza che ha raccolto presso la sua sede in Via Annuti 40

la raccolta è andata ben oltre ogni più rosea aspettativa e sono stati ben due i carichi che siamo riusciti a consegnare al gruppo Linea de Ayuda di Genova che li ha fatti pervenire in Ecuador.

L’Agorà ha anche raccolto in piazza, sia a Lavagna Giovedì 28 Aprile 2016, sia a Sestri Levante Sabato 7 Maggio 2016, dove abbiamo potuto contare sulla generosità di tantissime persone

Inoltre,  Sabato 18 Giugno 2016 presso i locali delle Opere Parrocchiali di Lavagna si è tenuta una cena a base di Menù Ecuatoriano:
– arroz con pollo (insalata di riso con pollo)
– patacones con ensaladas de tomate (platano con salsa di pomodoro)
– queso de leche (budino)
Una serata indimenticabile ,con tanti partecipanti e molta armonia!

Grazie alla cena e alle offerte pervenute abbiamo potuto inviare in Ecuador, tramite Lisbeth Ochoa , sorella della nostra Consigliera Lady Diana Ochoa, più di 500 euro che sono stati utilizzati per l’acquisto di alimenti di prima necessità che sono stati consegnati alla chiesa di Pasaje, che sta seguendo da vicino il “Cantón Jaramijó della provincia de Manabí” territorio  molto colpito dal terremotono.

 

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Serata Jazz con Letizia Brugnoli Quartet

L’Associazione l’Agorà di Lavagna ha presentato la serata Jazz del Letizia Brugnoli Quartet che si è tenuta ai giardini della Torre del Borgo Venerdì 22 Luglio 2016 alle ore 21.30.

Il Quartetto parmigiano, composto dalla cantante Letizia Brugnoli, Luca Savazzi al piano, Mirco Reggiani al contrabbasso e Paolo Mozzoni alla batteria, propone un repertorio frizzate che oscilla tra song e standard di stampo jazzistico, le affascinanti ballate latineggianti della Bossanova e la Canzone d’Autore italiana. Verranno proposti anche brani dall’album Through our Life che Letizia Brugnoli ha pubblicato nel 2014 insieme al Maestro Roberto Sansuini, vincendo i ParmAwards 2015 come migliore interpretazione del brano Summertime.

Letizia, voce raffinata ed intensa, inizia la sua attività a 17 anni con il coro polifonico Kronos Fonè. Nel 1991 inizia lo studio di Ear Training con il pianista e compositore Bruno Aragosti e nel 1992 entra a far parte suo Vocal Jazz Quintet, proponendo brani tratti dal repertorio originale dei Manhattan Transfer e dello stesso Aragosti.

Perfeziona la tecnica vocale sotto la guida del tenore Jean Paul Pointet e frequenta le lezioni della cantante Jazz Diana Torto, presso il Conservatorio A.Boito di Parma. Ha partecipato a vari Workshop tra i quali quello di Kris Adams e del grande Bob Stoloff, insegnanti della Berklee School di Boston, Michelle Hendricks, Tiziana Ghiglioni, Tuck and Patti e molti altri.

La passione per la musica Jazz, lo swing e le coinvolgenti sonorità latino-americane, in particolare di A.C. Jobim, la portano a collaborare con varie formazioni, maturando così una vasta esperienza artistica.

Durante la serata, ad ingresso libero, è stato possibile visitare con una guida, la Torre del Borgo, uno degli edifici di Lavagna storicamente più rilevanti, che ospita al suo interno opere in ardesia interamente eseguite dal maestro scultore Francesco Dallorso, rappresentanti la storia di Lavagna ricostruita in bassorilievi che mostrano determinati episodi storici o mestieri, oltre alla collezione archeologica Rodolfo Alloisio, che conta reperti di varia epoca e provenienza, dal Neolitico alla tarda romanità, ceramiche toscane e maioliche liguri.

Doverosi i ringraziamenti a quanti sono intervenuti, al nostro socio Giovanni Doro che ci ha permesso di organizzare la serata, al mitico Antonio Migliore Dadaumpa che ha seguito passo passo l’esibizione perchè nulla andasse storto e naturalmente agli artisti per la performance indimenticabile!

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La Farfalla nel bozzolo d’acciaio – Enzo Melillo

Testimoni di luce. Se c’è una cosa che il mestiere di giornalista permette di essere, se fatto con coscienza e onestà, è anche questo. […] Ci consente di informare narrando storie di persone straordinarie, esempi positivi, trame di vita che aprono il cuore alla speranza e aiutano ad avere la meglio sul pessimismo. In questi casi […] trovo che siamo dei testimoni di luce.”

Con queste parole Enzo Melillo, giornalista e conduttore del Tg3 Liguria, apre il suo secondo libro “La farfalla nel bozzolo d’acciaio” edito dalla Casa Editrice genovese “De Ferrari”.

L’opera è un libro-intervista a Giovanna Romanato e racconta, attraverso le sue parole e quelle delle persone a lei vicine, la storia e la vita di questa donna straordinaria.

La presentazione, organizzata dall’Associazione culturale “l’Agorà di Lavagna” e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari, si è tenuta Domenica 17 luglio alle 21.00 presso l’Auditorium S. Francesco e fa parte delle “Conversazioni in Piazzetta” che proprio il Comune promuove ogni anno nei mesi di Luglio e Agosto.

Giovanna si è ammalata di poliomielite all’età di 10 anni e da allora è costretta a vivere all’interno di un polmone d’acciaio. Non ha certamente una vita semplice, ma la forza e la positività che, nonostante la sua pesante condizione, sa trasmettere, riesce a rendere più leggere le vite degli altri.

Giovanna è la luce di cui Enzo Melillo, con il suo libro, si fa testimone.

La finalità della pubblicazione è anche benefica: le spese quotidiane che Giovanna, nelle sue condizioni deve sostenere sono molte ed è necessario l’aiuto del maggior numero di persone possibile. Enzo Melillo lo fa proprio attraverso quest’opera, che oltre a far conoscere la sua storia e la sua luce, è in grado di farle arrivare un contributo economico attraverso i diritti d’autore che le ha interamente ceduto.

L’Associazione l’Agorà di Lavagna è quindi felice e orgogliosa di aver contribuito a presentare aò pubbblico quest’opera che rientra pienamente nelle finalità di divulgazione culturale e di impegno sociale che da sempre caratterizzano le sue attività.

A rendere speciale questo libro vi è anche un’altra peculiarità, generata da un’idea della Sezione di Chiavari dell’Unione Italiana Ciechi, grazie al contatto con l’attuale Presidente Nicolò Pagliettini: proprio con l’intenzione di eliminare ogni barriera rendendo l’opera fruibile a tutti, Melillo ha realizzato per l’Associazione “Libro Parlato Lions Chiavari” anche la versione audio gratuita in formato mp3 per ciechi, ipovedenti e dislessici.

Durante la presentazione, oltre all’intervento dello pneumologo Lorenzo Ferrara che ci ha raccontato la difficile situazione medica e sanitaria in cui vive la Romanato, anche una telefonata in diretta della stessa Giovanna, per salutare tutte le persone intervenute e ringraziarle della loro attenzione.

Un particolare ringraziamento anche agli amici del Sampdoria Club “Gianni De Paoli” di Lavagna, presente in massa con il loro striscione, in onere del grande amore di Giovanna per la sua Sampdoria!

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