Aldo Boraschi tra giallo e storia

L’Agorà di Lavagna e la Libreria Fieschi  hanno ospitato Lunedì 27 luglio 2015, presso la Bancarella sul lungomare Durand de la Penne di Lavagna, lo scrittore Aldo Boraschi che ha presentato il suo ultimo romanzo giallo “Dalidà”.
Il giornalista  insieme allo storico  Renzo Ronconi, ha anche parlato di altri due romanzi appena usciti , il primo “La Storia dei Fieschi , intrighi leggende e misteri”  scritto da lui stesso e  il secondo “La Congiura del Conte Gian Luigi Fieschi ” Di Jean-François-Paul de Gondi Cardinale di Retz, di cui ha curato la prefazione.
Una serata molto interessante e partecipata, in cui si è un po’ indagato sulla vena “noir” del nostro Boraschi, che ama partire da eventi storici realmente accaduti sul nostro territorio e costruirvi intorno un romanzo, prendendo spunto anche da personaggi di cronaca nera che hanno rimepito le pagine dei giornarli locali, per poi “mimetizzarli” sotto altro nome all’interno dei suoi libri e lasciando al lettore la sensazione “di averne già sentito parlare”.
Lo storico Renzo Ronconi ha invece messo l’accento sul romanzo “La congiura del Conte Gian Luigi Fieschi”, leggendone alcune parti e mettendo in risalto come sia un romanzo attualissimo, nonostante ci separino circa 500 anni di storia, perchè le dinamiche per la ricerca del potere sono oggi esattamente le stesse.
Al termine della serata lo scrittore si è fermato a firmare copie dei suoi libri e ha scambiare quattro chiacchiere con vecchi e nuovi lettori dei suoi romanzi.
Aldo è per noi un caro associato ed è stato anche giudice di categoria (letteratura) del Premio Francesco Dallorso, per cui siamo a lui particolarmente legati da stima e affetto e lo ringraziamo moltissimo per averci voluto con lui in questa serata importante.
Ringraziamo anche la Libreria Fieschi per averci ospitato e il nostro fotografo Giovanni Doro per gli scatti sempre precisi e intensi.
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L’Agorà di Lavagna e il Mago Joe insieme per Dynamo Camp

Venerdì 24 luglio 2015  alle ore 21 presso i Giardini di Cavi Arenelle il fantastico Mago Joe e l’Agorà di Lavagna hanno presentato una serata tutta dedicata ai bambini : “Magie in Piazza”!

Molto bello lo spettacolo con cui il Mago Joe ha intrattenuto grandi e piccini , accorsi per divertirsi con lui a anche per ascoltare le parole della volontaria di Dynamo Camp, Laura Gravina, che ci ha raccontato la sua esperienza.

Come già nella precedente manifestazione organizzata dalla nostra Associazione, l’evento è stato infatti  collegato al sostegno della splendida realtà di Dynamo Camp,  una struttura che si trova a Limestre in provincia di Pistoia. Un camp di Terapia Ricreativa, primo in Italia, nato per ospitare gratuitamente per periodi di vacanza bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni malati, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione. Il Camp accoglie bambini provenienti da tutta Italia e in parte da Paesi esteri e offre anche programmi concepiti ad hoc per l’intera famiglia, ai fratelli e sorelle sani e agli ex campers che decidono di diventare volontari.

La condizione di malattia spesso pregiudica la socializzazione dei bambini con i coetanei e compromette la loro spensieratezza ed allegria. Dynamo Camp vuole offrire a questi bambini l’opportunità di tornare ad essere “semplicemente bambini” trascorrendo una settimana di divertimento in un ambiente protetto, garantito da un’assistenza medica di eccellenza e dalla costante supervisione di personale qualificato.

L’Agorà non poteva che condividere questo splendido progetto e per questo ha deciso di organizzare due serata di beneficenza a favore di Dynamo Camp sul territorio di Lavagna,  in cui oltre a divertirci abbiamo avuto modo di raccontare più dettagliatamente questa bella realtà e quindi  aiutarla in modo concreto.

Sarà nostra cura documentarvi entro breve sulle modalità e l’importo che siamo riuscita a raccogliere in queste due serate! E’ nostra intenzione andare a visitare comunque la struttura per poter continuare, ancora più da vicino, il bel cammino iniziato insieme questa estate.

Ringraziamo come sempre il nostro fotografo Giovanni Doro per le splendide immagini, e tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione di queste due indimenticabili serate, ricche di divertimento ed emozioni seppur così diverse tra loro.

Per chi vuole approfondire, qui il  sito internet dell’associazione

DynamoCamp

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“Come un battito d’ali” vola fino a Lavagna

L’Agorà di Lavagna e la Libreria Fieschi  hanno avuto il piacere di ospitare il 13 luglio 2015 alle 21,15 , presso la “Bancarella” sul lungomare Durand de la Penne , lo scrittore Emanuele Lagomarsino che ha presentato il suo ultimo lavoro, il libro “Come un battito d’ali“.

Il vincitore della categoria “letteratura” della prima edizione del Premio Francesco Dallorso con il romanzo Cristalya ( semifinalista del nazionale “Premio Bancarellino”) ha raccontato i retroscena della sua ultima fatica, già approdata con successo al Salone del Libro di Torino e alla Fiera del Libro di Francoforte.

Grazie alle domande mirate dell’amico giornalista Simone Parma, il giovane scrittore ha raccontato cosa rappresenta per lui “Come un battito d’ali”, un romanzo impermeato da una vena di malinconia , che lo  stesso Lagomarsino riconosce essere un suo spiccato tratto caratteriale, dove il “coma” vigile del protagonista, che è immobilizzato in un letto d’ospedale da cui vede e sente tutto ma non riesce a comunicare con il mondo esterno, rappresenta la  metafora di come troppo spesso lasciamo scorrere la nostra vita senza viverla davvero e “come un battito d’ali” questa ci vola via.

Lo scrittore ha poi raccontato che dopo l’esperienza fantasy con il primo libro ha capito, proprio grazie alla stesura del secondo romanzo, che il suo obiettivo è raccontare attraverso la narrativa le emozioni e l’introspezione della vita reale. Il suo scrittore preferito è Haruki Murakami, legge fino a tre libri in contemporanea e racconta di come ami scrivere per se stesso, raccogliendo appunti sui propri pensieri e sentimenti (da alcune riflessioni sulla vita casualmente finite nelle mani giuste è poi arrivata la stesura di “Come un battito d’ali”)

Il numeroso pubblico presente non ha risparmiato domande, anche molto mirate al nostro amico scrittore che , sebbene emozionato è stato a nostro parere capace a tenere alta l’attenzione sul suo romanzo senza svelarlo troppo e raccontarsi con semplicità.
Noi di Agorà non potevamo esimerci dal chiedergli se, ora che ha trovato la sua strada “letteraria” , ci sia nella sua testa già un piccolo seme per un nuovo romanzo….ebbene, solo per noi e per i presenti lo scoop è arrivato…qualcosa bolle in pentola, anzi di più…ma per scaramanzia non diciamo nulla!!

Al giovane Emanuele, che il prossimo anno sarà tra i giudici di categoria della seconda edizione del Premio Francesco Dallorso facciamo i migliori auguri per un futuro letterario sempre più in ascesa e che con affetto seguiremo da vicino!!

Un sentito grazie alla Libreria Fieschi che ci ha voluti patner in queste interessanti serata culturali!

Alla prossima!

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L’Agorà di Lavagna e Rino Giannini a favore di Dynamo Camp

Giovedì 9 luglio 2015 alle ore 21,30, presso i Giardini della Torre del Borgo a Lavagna il noto cabarettista di Zelig e Colorado Cafè, che già è stato giudice di categoria e presentatore della serata di premiazione della Prima Edizione del Premio Francesco Dallorso, RINO GIANNINI, ha presentato il suo spettacolo ” Quando ero giovane io il Mar Morto era ancora vivo“.

Tantissimo pubblico ci ha onorato della sua presenza, ed è stato per noi un piacere avere sul palco prima dell’inizio della performance di Giannini, Laura Gravina, volontaria di Dynamo Camp che ci ha raccontato di cosa si occupa Dynamo Camp, una struttura che si trova a Limestre in provincia di Pistoia.

Un camp di Terapia Ricreativa, primo in Italia, nato per ospitare gratuitamente per periodi di vacanza bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni malati, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione . Il Camp accoglie bambini provenienti da tutta Italia e in parte da Paesi esteri e offre anche programmi concepiti ad hoc per l’intera famiglia, ai fratelli e sorelle sani e agli ex campers che decidono di diventare volontari.

La condizione di malattia spesso pregiudica la socializzazione dei bambini con i coetanei e compromette la loro spensieratezza ed allegria. Dynamo Camp vuole offrire a questi bambini l’opportunità di tornare ad essere “semplicemente bambini” trascorrendo una settimana di divertimento in un ambiente protetto, garantito da un’assistenza medica di eccellenza e dalla costante supervisione di personale qualificato.

Laura ha toccato il cuore di tutti i presenti raccontando la sua storia personale, di come dopo aver sperimentato lei stessa la magia di Dynamo Camp in una sessione estiva, abbia poi deciso di diventare volontaria per poter trasmettere ai bimbi ospiti della struttura le stesse emozioni ed esperienze da lei provate.

Dopo questo momento molto commevente per tutti ci ha pensato Rino Giannini a farci ridere e divertire, per più di un’ora ha tenuto banco con le sue gag e battute esileranti, in una cornice da favola, i giardini della Torre del Borgo, resa ancora più magica dall’esposizione di opere del pittore Cassanelli.

Ringraziamo davvero tutti quelli che hanno partecipato alla serata e molto generosamente hanno lasciato un’offerta a favore di Dynamo Camp! Vi daremo conto di tutto quanto raccolto e vi faremo vedere la consegna ufficiale e complessiva delle donazioni entro la fine dell’estate!

Un ringraziamento speciale al nostro socio Giovanni Doro per le sempre splendide fotografie!

Sito ufficiale dell’Associazione DynamoCamp

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